Nata nelle valli valdesi del Piemonte tra i 1200 e il 1500, la beidana era un attrezzo agricolo, una specie di roncola, simile a tante altre nel mondo (come il machete) , interpretava il lavoro dei contadini.

Venne usata come un'arma dai contadini valdesi nell'autunno-inverno del 1560-61 contro Giorgio Costa, signore della Trinitą.

Senza becco e con la tipica impugnatura dotata di gancio coprimano per migliorare la presa, questa con la lama di circa cm.52  ha il tipico foro a cuore verso la punta tronca e un ricciolo a voluta nato per appendere l’oggetto ad un chiodo.

 

Modello 64a
 
Realizzato per ©Pino Costa nel febbraio 2009 ed č stato aggiornato:nell'aprile 2009