La beidana era una sorta di roncola-machete in uso tra il 1200 e il 1700 nelle valli Valdesi del Piemonte (Pinerolese) per i lavori agricoli e da boscaioli. 

Questa con lama lunga cm.52 circa, stretta in prossimitą dell’impugnatura, ma larga in punta, decorata nella parte larga del piatto della lama e che presenta un traforo, questo nella foto una croce e un ricciolo a voluta nato per appendere l’oggetto ad un chiodo.

Con il codolo che si ripiega a fungere da guardamano.

Vicino al manico nella parte stretta della lama si osserva il rompi-lame a forma di serpente, una specie di gancio dove veniva fatta scorrere la lama dell'avversario per poi storcere e disarmare o/e rompere la lama avversaria

Modello 65Modello 63aa
 
Realizzato per ©Pino Costa nel febbraio 2009 ed č stato aggiornato:nell'aprile 2009