Arma manesca simile ad una sciabola e derivata dalla roncola.

Veniva usata come arma dalle milizie valdesi durante le scaramucce contro gli eserciti francese e piemontese nel corso delle persecuzioni che li portarono a rifugiarsi a Ginevra. Reintegrati nei loro territori verso la fine del '600 combatterono pių volte per il Duca di Savoia e durante la rotta dell'esercito del Re Sole dopo l'assedio di Torino del 1706 tormentarono ferocemente la ritirata dei francesi.

Con la tipica impugnatura dotata di gancio per il trasporto e per migliorare la presa. Questa con la lama di cm.60 circa ha il tipico foro a cuore verso la punta tronca ed il ricciolo a voluta

Modello 68a
 
Realizzato per ŠPino Costa nel febbraio 2009 ed č stato aggiornato:nell'aprile 2009