La presenza di massi erratici con coppelle e incisioni rupestri, di piloni votivi e affreschi murali documentano da sempre la necessità di un rapporto con la spiritualità, dai riti pagani alla fede cristiana.

PILONE del PALAZÒT

Anno di restauro: 2007 - 2008

Pilone del Palazòt prima dello spostamento®Davide Ribotta
Pilone del Palazòt
prima dello spostamento

Il pilone, che fino a poco tempo fa era quasi invisibile, perché situato più in basso rispetto alla strada e seminascosto dalla vegetazione (foto a destra), ora dopo lo spostamento ed il restauro, sarà nuovamente visibile percorrendo Via Cave (foto a sinistra).
Sulla facciata rivolta verso la strada presenta una nicchia contenente una statua della Madonna con il Bambino, mentre sugli altri tre lati si intravedono tracce di affreschi raffiguranti santi.

Ora il pilone è stato completamente restaurato e le figure dipinte da Egidio Dianti:
Nella "nicchia" a sinistra verso il Villar, San Giovanni Battista.
In quella a destra verso Bagnolo: Santa Cecilia
Nella "nicchia" dietro, San Michele Arcangelo
Nella quarta, quella di fronte è posizionata una Madonna con il Bambino in statua e sul muro retrostante è dipinto il cielo con angioletti.

 

San Giovanni il Battista
San Giovanni il Battista

Santa Cecilia
Santa Cecilia

San Michele Arcangelo
San Michele Arcangelo

La Madonnina
La Madonnina

Pilone del Palazòt in fase di restauro®Davide Ribotta
Pilone del Palazòt
in fase di restauro

  Pilone del Palazòt - 2008 completamente restaurato
Pilone del Palazòt - 2008
completamente restaurato
  Pilone del Palazòt - 2008 completamente restaurato
Pilone del Palazòt - 2008
completamente restaurato